171 partite e tre regioni coinvolte: nel weekend “La Partita Applaudita” interregionale

Torna tra il 20 e il 22 febbraio “La Partita Applaudita”: dopo il grande successo dell’edizione regionale dello scorso anno, l’iniziativa nata per promuovere il fair play sui campi di calcio e sugli spalti cresce e diventa interregionale. 336 squadre di calcio disputeranno 171 partite tra la Toscana, l’Umbria e la provincia di Piacenza. Tra queste, 139 saranno le partite giocate in Toscana, prevalentemente nelle categorie Under 14 maschile e Under 15 femminile, un numero in aumento rispetto alle 111 dello scorso anno.

Per “La Partita Applaudita” il pubblico di genitori, parenti e amici presente agli incontri è invitato a esprimere le proprie emozioni soltanto tramite l’applauso. Lo scopo è sensibilizzare tutti i partecipanti, in particolare gli spettatori, a vivere la gara in modo veramente sportivo, promuovendo un tifo “sano”, privo di ogni tipo di comportamento che possa generare confusione e tensione, garantendo il sostegno e l’incoraggiamento positivo verso i giovani calciatori, senza pressioni eccessive.

In Toscana figurano come organizzatori il Comitato Regionale Toscano della Lega Nazionale Dilettanti FIGC, il Settore Giovanile e Scolastico FIGC della Toscana, Anci Toscana e l’Associazione Calcio Fair Play, con la collaborazione organizzativa di Associazione Italiana Arbitri comitato regionale Toscana e Associazione Italiana Allenatori Calcio sezione Toscana.

La Regione Toscana e il CONI Toscana patrocinano l’iniziativa, mentre Calciopiù è media partner.

Non nasconde la propria soddisfazione il presidente Eugenio Giani: “Una manifestazione molto bella e che sta crescendo. Lo sport ricopre un ruolo fondamentale per la crescita di ragazze e ragazzi. È la forma più autentica per la trasmissione di valori nelle nuove generazioni ed il calcio è quello più diffuso. Ci sono circa 700 società in Toscana, è quindi la disciplina a cui spetta maggiormente questo travaso di valori, educativi e di convivenza. Questa è un’iniziativa originale, uno strumento concepito per educare a comportamenti corretti: questo devono essere il calcio e lo sport che vogliamo, sia in campo che sugli spalti”.

“La Partita Applaudita è cresciuta in modo esponenziale”, commenta l’assessore di Sesto Fiorentino e delegato di Anci Toscana alle politiche per la promozione sportiva Damiano Sforzi. “È aumentato il numero di partite in Toscana e si è ampliato il perimetro territoriale includendo l’Umbria e l’Emilia-Romagna. Un’evoluzione che ci rende fieri perché è testimonianza del desiderio sempre più diffuso di celebrare lo sport come strumento educativo e di promozione della coesione delle nostre comunità.”

“L’iniziativa della “Giornata Interregionale della Partita Applaudita” è un ulteriore passo in avanti rispetto ad altre realizzate in questi anni nelle varie province della nostra regione e ha lo scopo di promuovere fra tutti gli “attori” coinvolti nell’attività calcistica i veri valori dello sport”, dichiara Paolo Mangini, presidente CR Toscana LND FIGC. “In particolare intende sensibilizzare gli adulti di riferimento nel considerare l’attività sportiva come un grande mezzo educativo per tutti i ragazzi che ne sono i principali protagonisti. L’evento, che coinvolge in Toscana tutte le gare della categoria Giovanissimi e l’Under 15 femminile, acquista quest’anno una valenza interregionale. Per la prima volta infatti, siamo riusciti a portare il messaggio della nostra manifestazione anche in Umbria e in Emilia-Romagna nella provincia di Piacenza. Un grande risultato per il Comitato Regionale Toscana che ha sempre creduto fortemente in un percorso educativo fatto di occasioni di incontro tra tutte le componenti del nostro mondo: atlete, atleti, tecnici, dirigenti e mondo arbitrale.”

“Siamo contentissimi”, conferma il coordinatore regionale Settore Giovanile Scolastico FIGC Enrico Gabbrielli. “È un progetto nato in provincia di Firenze che si è esteso a tutta la Toscana varcando quest’anno i confini regionali; siamo soddisfatti perché tutte le iniziative di formazione come questa fanno parte del nostro DNA. Spero che in futuro l’iniziativa si apra a nuove prospettive perché ce n’è bisogno, visto il clima che si respira nella società civile e nello sport”.

“È una grande iniziativa, dovremmo estenderla a tutta l’Italia, a tutte le regioni”, afferma il vicepresidente del CONI Toscana Francesco Contorni “Ci vorrebbe Una Partita Applaudita per tutti gli sport, per insegnare il fair play a tutti i ragazzi, fin da piccoli: sapere come comportarsi nei campi di tutte le discipline sportive è fondamentale”.

“La Toscana si conferma un contesto ideale per la nostra associazione, che ha trovato qui numerose persone appassionate e disponibili a sostenere il nostro progetto, e ancora una volta si rende promotrice di iniziative dagli alti contenuti valoriali”, ricordano Francesco Cesari e Andrea Vaglini, presidente e vicepresidente di Calcio Fair Play. “Ringraziamo tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione di questo importante evento perché senza la loro determinante partecipazione e il loro entusiasmo nel sostenere e promuovere l’iniziativa non saremmo mai riusciti a realizzarla”.

Sulla nostra pagina facebook una carrellata di immagini della conferenza stampa di presentazione.