Voto unanime e grande partecipazione all’Assemblea Elettiva

Firenze – In una gremita sala dell’auditorium del Centro Tecnico di Coverciano si è svolta, ieri pomeriggio 24/9/2018, l’assemblea elettiva del Comitato Regionale Toscano della Lega Nazionale Dilettanti.
Il tavolo della presidenza era composto   dal Segretario Crt Falciani, dal  presidente Cra Bini, dall’ex consigliere federale Caridi, dal presidente Crt Mangini, dal presidente assemblea – il giudice sportivo Zanetti,  dal rappresentante regionale Aic Sabatini, dal Coordinatore regionale Sgs Gabbrielli, dal segretario Sgs Angelini.
 In sala i Consiglieri regionali e Delegati del Crt   oltre i numerosi rappresentanti delle società della Toscana giunti numerosi nonostante il giorno feriale.
Dopo i saluti di rito il presidente Mangini ha ripercorso le recenti tappe della politica Federale che dal commissariamento della Figc hanno portato all’attuale momento elettorale, sottolineando   gli attacchi portati alla LND. E sottolineando la necessità di una nuova governance che attui riforme che vanno  dal format dei campionati allo sviluppo del calcio dilettanti.
Ricordate poi le recenti vicissitudini del campionato di Eccellenza e delle sentenze giuridiche che ne hanno condizionato l’avvio e l’organizzazione – campionati che comunque si stanno svolgendo nella più completa normalita’ –  Mangini ha illustrato le novità, quote rosa comprese, di questo percorso elettorale verso l’elezione dei vertici Figc.  Percorso che ha visto le società toscane del Crt designare un candidato alla carica di Consigliere Federale sulla base dell’area territoriale di appartenenza e a designare due candidati alla carica di Consigliere Federale Nazionale.
 Mangini ha proposto Giuseppe Caridi come vicepresidente nazionale d’area  al posto di Francesco Franchi indicato come consigliere nazionale dell’area Centro e come consiglieri nazionali Frasca’ Stella, della Delegazione provinciale di Genova, e Andrea Montemurro, presidente della Divisione del calcio a  5. Indicazioni che l’assemblea ha accolto  all’unanimità e con volto palese.
A votare su 555 società aventi diritto sono state 184 presenti, 162 con delega con un quorum di 282.