L’odierno C.U. n. 53 con gli auguri di una buona e serena Pasqua

E’ on line su questo sito il Comunicato Ufficiale n.53 con gli auguri di una buona e serena Pasqua dal presidente del CRT Paolo Mangini e da tutto il Consiglio direttivo oltre a quelli del presidente della LND Cosimo Sibilia

“Per il movimento dilettantistico il giovedì è un giorno “sacro”: il giorno che tutti aspettano dal momento immediatamente seguente al triplice fischio del direttore di gara dell’ultima partita della domenica; il giorno in cui tutti, a partire dagli addetti ai lavori fino ad arrivare ai familiari degli atleti (in particolare i nonni…), si collegano al sito del Comitato Regionale per controllare risultati, squalifiche e calendario delle gare in programma nel fine settimana successivo; insomma è il giorno del Comunicato Ufficiale, del “bollettino ” come si usava dire una volta.

In questo ultimo mese per comunicare con tutti voi ho utilizzato molteplici mezzi: lettere aperte, canali social, quotidiani.

Questa volta, in prossimità delle festività pasquali, voglio farlo, invece, attraverso quello che non è semplicemente un mezzo di comunicazione, ma è un vero e proprio “rito” per il nostro mondo: il Comunicato Ufficiale, elemento fondamentale di congiunzione tra la struttura federale e le Società.

Giovedì 5 marzo, una data che ricorderemo a lungo, è il giorno dell’ultima comunicazione ufficiale con la quale veniva sospesa tutta l’attività. Vi confesso che non fu una decisione semplice da assumere ma, come purtroppo hanno dimostrato i fatti successivi, inevitabile. Da quel giorno siamo arrivati ad oggi nella situazione generale che tutti stiamo vivendo.

La pubblicazione di questo primo comunicato dopo quella data e la scelta di farlo nel periodo pasquale, per tutto quello che anche laicamente la Pasqua rappresenta, vuole essere di buon auspicio per una ripresa che non sarà domani, magari nemmeno tra quindici giorni, ma ci sarà e quando sarà ci dovrà vedere uniti e coesi per ripartire più forti di prima e soprattutto più attenti a valori come solidarietà, amicizia, condivisione.

Formulo, pertanto, i migliori auguri di una Buona e Serena Pasqua.

Rivolgo questo augurio, unitamente al Consiglio Direttivo, a tutti NOI e dico NOI perché siamo e dovremo continuare ad essere un’unica grande comunità (Comitato, Società, Arbitri, Dirigenti, Tecnici, Calciatori, Calciatrici e famiglie), fondata sulla responsabilità di dare, ricevere e donare e soprattutto sulla inesauribile passione che abbiamo per la nostra attività.

Non è mia abitudine citare autori e personaggi che hanno caratterizzato, nei vari campi, la nostra storia passata e recente ma, eccezionalmente, ritengo che questo pensiero “laico” di Madre Teresa di Calcutta, questa esortazione all’impegno, sia appropriato al momento che tutti noi stiamo vivendo:

Non smettere mai di correre verso un traguardo, non smettere di essere te stesso, lotta sempre per ciò che desideri. Vivi per la tua vita, ama chi ti ama e aiuta quando puoi, sogna sempre mete impossibili, regalati in ogni istante attimi di vita eterna e in tutto questo immenso vivere racchiudi la magia dell’amore.

Paolo Mangini

 

Questo il messaggio augurale del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti

Il tradizionale appuntamento con gli auguri per la Santa Pasqua, quest’anno è ancora più denso di significati. Una ricorrenza nella quale eravamo abituati a tirare il fiato prima del rush finale dei nostri campionati, o a celebrare i nostri giovani al Torneo delle Regioni, oppure ad accarezzare il sogno di alzare al cielo un trofeo, a coronamento degli sforzi di un’intera stagione. Ma era anche un momento per ritrovarci con i nostri cari e per condividere un messaggio di speranza. Un messaggio che oggi vorrei arrivasse ancora più forte a tutte le società, ai loro dirigenti, ai calciatori e alle calciatrici, ai tecnici, agli arbitri e ai volontari di quello straordinario mondo quale è la Lega Nazionale Dilettanti. Donne e uomini che, come tutti gli italiani, si trovano a lottare contro un nemico subdolo e invisibile, micidiale come un cecchino. Un nemico, il virus, che ha stravolto la nostra quotidianità, che ha limitato la nostra libertà e che ci ha posto nell’incertezza, con gravi interrogativi sul nostro futuro. Tra le tante privazioni, anche quella di dover rinunciare al nostro amato calcio. Che per noi Dilettanti, lo rivendico con orgoglio, non rappresenta un semplice svago. Piuttosto è un argine alla solitudine, un baluardo a difesa dei valori più autentici dello sport e un meraviglioso strumento di coesione sociale. Ora siamo fermi, ma quando si è fermi ci si può concentrare meglio e pensare, con calma e razionalità. È ciò che dobbiamo fare, tutti insieme uniti, immaginando il modo migliore per ripartire quando l’emergenza sarà cessata. Per ritrovare lo slancio serviranno unità d’intenti e la rinuncia ad ogni personalismo. La LND sarà al fianco delle Società, cercando insieme alle istituzioni civili e sportive le migliori soluzioni a sostegno del calcio dilettantistico. Torneremo a giocare ed ad abbracciarci per un gol, ad esultare per una vittoria o a consolarci per una sconfitta. Ma sempre con la certezza di aver fatto tutto il possibile, nel rispetto delle regole e degli avversari, guidati dalla nostra inesauribile passione. Anche per questo vorrei che la Pasqua fosse per tutti davvero un passaggio – nel suo significato più autentico – verso un orizzonte di speranza e di rinascita. È questo il sentito augurio – insieme al Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti – che rivolgo a tutti voi.

Cosimo Sibilia