L’Assessora allo Sport, alla Salute e Welfare Stefania Saccardi a Coverciano insieme ai vertici della LND Toscana

L’Assessora allo Sport, alla Salute e Welfare Stefania Saccardi incontra al Centro Tecnico di Coverciano i vertici della Lega Nazionale Dilettanti della Toscana: Consiglio Direttivo del CRT, Delegati e vice Delegati Provinciali, Coordinatore Regionale del Settore Giovanile e Scolastico, Delegati assembleari.

Una serie impressionante di numeri, grandi numeri. Un’articolata descrizione delle funzioni espletate a tutti i livelli dagli uffici del Comitato Regionale Toscano della Lega Nazionale Dilettanti e dalle Delegazioni Provinciali. Ponendo l’accento sull’impegno di una struttura che offre servizi alle società di calcio, attraverso il lavoro dei dipendenti, collaboratori e altri volontari capaci di gestire attività agonistica, educativa e sociale.

Nell’affollata aula magna del Centro Tecnico di Coverciano, Paolo Mangini, Presidente del CRT ha fornito a Stefania Saccardi, assessora allo sport, alla salute e welfare della Regione Toscana e a Riccardo Burresi, Presidente dell’osservatorio regionale sullo sport della Regione, un quadro reale e molto articolato del calcio dilettanti, giovanile, femmine di calcio a 11 e calcio a 5 nella nostra regione. Dove circa 120.000 tesserati (fra atleti, allenatori e dirigenti), dalle scuole calcio alle prime squadre, compongono 746 società sparse su tutto il territorio regionale,  isole comprese.

Bambine, bambini, ragazzi, ragazze, dirigenti tecnici, una marea innumerevoli di volontari che calcano i campi di gioco dei tanti impianti che hanno però bisogno di una grande opera di  manutenzione per permettere di svolgere l’attività in sicurezza. Una necessità a cui se ne aggiungono tante altre come hanno sottolineato  tutti i presenti nei loro interventi.

C’è la necessità – è stato suggerito a Saccardi e Burresi – di un sostegno che affianchi l’autofinanziamento per la manutenzione e sviluppo in particolari settori dei campi sportivi (calcio a 5 e attività di base), c’è la necessità di poter sviluppare tematiche come quelle della dieta alimentare, di essere aiutati nella lotta all’alcolismo giovanile, di avere spazi maggiori all’interno delle palestre per il calcio a 5 dei bambini, di rafforzare il rapporto con la scuola primaria soprattutto per la crescente domanda di calcio femminile, di riprendere il discorso iniziato su alcuni progetti con l’Università, di poter sollevare le famiglie dalle spese per i certificati medici di idoneità sportiva.

Saccardi e Burresi per più di un’ora hanno ascoltato gli interventi della platea, hanno preso appunti. Hanno poi affrontato ogni singola questione con franchezza, con precise descrizioni sullo stato dell’arte e sulle prossime iniziative. Incisive sono state le risposte e le proposte di Saccardi, già Assessore allo sport nel Comune di Firenze e convintamente impegnata con delega allo sport  nella Giunta Regionale e quindi in possesso di un bagaglio di conoscenze ed esperienze dirette.

L’assessora ha assicurato l’impegno ad aumentare il budget previsto dalla Regione per la tematica degli impianti non solo istituendo un fondo ad hoc ma anche stimolando le Amministrazioni Comunali  per un sinergico coofinanziamento. Un gioco di squadra necessario e fondamentale. Come gioco di squadra è e sarà quello con l’assessorato all’ambiente per un maggiore efficientamento energetico.

Ma ci dovranno essere fondi anche per sostenere manifestazioni sportive su tutto il territorio, una sorta di presidio socio-educativo diffuso. C’è il progetto di istituire, insieme a psicologi, ad allenatori e dirigenti, corsi di sensibilizzazione per affrontare preventivamente situazioni di disagio giovanile. Come ci dovrà essere insieme al Coni e al Comitato italiano paralimpico una maggiore sinergia con la scuola primaria. Anche in ambito di educazione alimentare.

E un legame più stretto ci dovrà essere con l’Università per formare il management delle società sportive. Sarà esaminata la possibilità – ha assicurato l’assessora –  di studiare un sistema che consenta di avere gratuitamente o con tariffe agevolate i certificati medici di idoneità sportiva.

Concludendo il suo preciso, esaustivo, programmatico intervento, Saccardi ha ribadito come la Toscana è all’avanguardia nell’affrontare e risolvere le problematiche dello sport e ha garantito il massimo impegno perché si continui su questa strada.