La risposta di Paolo Mangini, presidente del CRT –LND, a Fabio Giorgetti sul contenimento dei costi federali a carico delle Società

In merito alle recenti interviste rilasciate dal portavoce di Calcio in rete, anche Presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune di  Firenze Fabio Giorgetti, nelle quali vengono avanzate proposte e richieste ai vari Enti pubblici (territoriali e nazionali) e anche al  Comitato Regionale Toscana della Lega Nazionale Dilettanti, in particolare per quanto riguarda il contenimento dei costi federali a carico delle Società, con piacere rispondo ai quesiti sollevati.

Premetto che concordo pienamente con il Presidente Giorgetti in merito alle istanze da portare all’attenzione dei Comuni, della Regione e del Governo, proposte che aiuterebbero e faciliterebbero molto il compito delle Società sportive, valorizzando ancora di più il ruolo fondamentale che svolgono sul territorio per la formazione, l’inclusione e integrazione di tanti giovani, delle vere e proprie agenzie educative.

Per quanto, invece, riguarda le richieste per il contenimento dei costi di iscrizione ai futuri campionati delle attuali 610 società dilettantistiche, vorrei citare dei dati oggettivi che più di ogni altra argomentazione rendono bene l’idea. Per una migliore comprensione delle iniziative realizzate al riguardo, suddivido quelle adottate dalla Lega Nazionale Dilettanti e quelle che riguardano direttamente il Comitato Regionale.

La Lega  Nazionale ha riconosciuto un primo contributo in conto iscrizioni diversificandolo per categorie, da € 1.500 per  l’eccellenza fino a € 500 per la terza categoria. Seguirà molto probabilmente nel corso della stagione un secondo contributo sempre in conto iscrizioni o tesseramento.

Come Comitato Regionale Toscana, rispetto alla scorsa stagione sportiva, abbiamo diminuito l’importo di alcune voci che compongono il costo complessivo dell’iscrizione, con un risparmio che va da € 750 per la categoria Eccellenza fino a € 350 della terza categoria, compreso calcio a 5 e femminile.

Abbiamo deliberato di accreditare  € 400 a favore di ogni società sportiva dilettantistica, da richiedere dopo l’iscrizione, come contributo per i costi sostenuti per la sanificazione degli impianti.

Abbiamo, inoltre, deciso di non effettuare gli addebiti di alcuni costi istituzionali, previsti dal regolamento amministrativo della Lega, e anche in questo caso diversificati per categoria: da € 540 per l’eccellenza a € 350 per la seconda categoria.

La Lega Nazionale Dilettanti, anche su nostra proposta, per facilitare ulteriormente le iscrizioni delle Società ha stabilito, contrariamente a quanto veniva effettuato negli anni passati, che l’importo totale dovrà essere corrisposto in 4 rate,  la prima al momento dell’iscrizione (fine luglio) e l’ultima a Febbraio 2021.

Ritengo che questa  nuova modalità di rateizzazione  e i contributi previsti per l’iscrizione, possano essere considerati un primo, reale e concreto aiuto per le nostre società e che possa considerarsi sostanzialmente coperto l’importo della prima rata,  in particolare per le società di prima, seconda  terza categoria, calcio a 5 e femminile.

Non ho purtroppo, al momento, la  possibilità di rispondere per quanto attiene il costo dei  tesseramenti annuali per il settore giovanile, in quanto la determinazione dell’importo  e la modalità con la quale deve essere corrisposto sono di esclusiva competenza della F.I.G.C. Ricordo solo che alla fine dello scorso mese di maggio ho inoltrato una specifica richiesta affinchè le società potessero iniziare a tesserare regolarmente dal 1 luglio, senza, però, alcun addebito immediato e  con regolare convalida, con pagamento dopo un mese dalla ripresa dell’attività.

Abbiamo, infine, concordato con la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo, nostro partner ormai da molti anni,  una linea di finanziamento per tutte le esigenze di liquidità di cui necessitano le società, tipo le iscrizioni, i tesseramenti, le spese di manutenzione. Importo massimo € 20.000, durata massima 72 mesi con un preammortamento fino ad un anno, rate mensili posticipate.