Isolotto e calcio integrato d’argento in Europa, domenica tutti a Coverciano con 10 squadre in campo

Il Comitato Esecutivo dell’Uefa ha assegnato alla società UPD Isolotto il premio come seconda classificata al Grassroots Festival Award 2019 per la categoria “Best Disability Initiative”.

A comunicarlo a Gino Fantechi Materni, responsabile per la società per il progetto di calcio integrato, è stata la Figc che inoltre si è sinceramente congratulata per l’importante riconoscimento ottenuto a conferma dell’impegno che l’Isolotto porta avanti nel promuovere l’inclusione attraverso il calcio. Oltre a quelli del CRT sinceri complimenti e congratulazioni sono arrivati anche dalla Fondazione Artemio Franchi che sempre ha supportato questo progetto.

Un bel successo sottolineato dal Coordinatore regionale del Sgs, Enrico Gabbrielli: “Il CRT-SGS nello scorso mese di maggio ha segnalato l’iniziativa dell’Isolotto al SGS Nazionale. Nel mese di giugno la società ha ricevuto  il premio  Grassroots 2019 come miglior progetto italiano  riguardante la disabilità  rientrando così tra i candidati a livello europeo . Sono felicissimo per la società e per tutto il calcio integrato che nella nostra regione sta facendo passi da gigante. A darne la conferma, oltre all’argento nel Grassroots Festival Award 2019, sarà l’appuntamento di domenica 29 alle 10,30 sul campo 2 del Centro Tecnico di Coverciano dove abbiamo organizzato per la prima volta una manifestazione di calcio integrato a cui parteciperanno 10 società: Don Gnocchi, Arlecchino, Sancascianese, Lastrigiana, Bollicine, Pontedera, Floriagafir, Isolotto, Trisomia, Calcio Sociale“.

“Sarà uno dei cinque eventi che si svolgeranno in tutta Italia dedicati al calcio integrato. La manifestazione – conclude Gabbrielli – si svolgerà con mini partite ed successivamente tutti i partecipanti si ritroveranno per un terzo tempo che  concluderà una bella mattinata di sport”.

Sarà anche l’occasione giusta per tributare un grande applauso all’Isolotto protagonista da anni in attività di carattere sociale rivolte ai diversamente abili proprio come il progetto “Un goal per l’inclusione sociale”. Un’iniziativa, che rientra nella attività di Calcio Integrato, riservata ai ragazzi con disabilità intellettiva, con l’obiettivo di combinare sport e integrazione sociale.“La nostra iniziativa non deve essere visto solo come un progetto per ragazzi diversamente abili – ha dichiarato Gino Fantechi, responsabile dell’Isolotto per il calcio integrato – ma un progetto che vuole coinvolgere tutti i ragazzi delle scuole calcio. Un’ occasione per tutti di fare sport insieme, con un atteggiamento non assistenziale verso la disabilità ma di vera condivisione sociale”.

(Foto upisolotto.com)